FAQ per imprese e organizzazioni

Domande concrete.
Risposte chiare.

Una guida pratica per capire come introdurre intelligenza artificiale, agenti AI, software, formazione e automazioni nei processi aziendali.

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Cinque aree, organizzate per accompagnarti dalla prima valutazione alla realizzazione del progetto.

01

Intelligenza artificiale e agenti

Applicazioni concrete dell’AI nei processi, nella comunicazione e nella conoscenza aziendale.

Che cos’è un agente AI per un’azienda?

Un agente AI è un sistema che comprende richieste, consulta informazioni e svolge attività definite: può rispondere, classificare documenti, aggiornare applicazioni o avviare procedure, mantenendo controlli e supervisione umana.

Quali processi aziendali possono essere automatizzati con l’intelligenza artificiale?

Sono adatti soprattutto i processi ripetitivi, documentali o basati su regole: gestione di email e richieste, assistenza telefonica, estrazione dati, preventivazione, verbali, aggiornamento del CRM e ricerca di informazioni.

Un agente AI può rispondere al telefono e trasferire la chiamata?

Sì. Un agente vocale può rispondere, comprendere il motivo della chiamata, fornire informazioni autorizzate, raccogliere dati e trasferire la conversazione a una persona o a un reparto quando necessario.

L’AI può leggere e smistare le email aziendali?

Sì. Può classificare i messaggi, individuare il reparto competente, preparare risposte di cortesia, estrarre informazioni e archiviare le comunicazioni, secondo regole concordate e con tracciabilità delle operazioni.

È possibile creare un’AI che risponda usando i documenti aziendali?

Sì. Un sistema RAG collega l’AI a manuali, procedure, listini e documenti autorizzati, così le risposte vengono costruite sulla conoscenza interna e possono riportare le fonti consultate.

Le decisioni importanti vengono affidate completamente all’AI?

No. 7180 progetta l’AI come supporto operativo. Le decisioni rilevanti devono restare comprensibili, verificabili e sotto il controllo delle persone, con livelli di autonomia proporzionati al rischio.

02

Software e integrazioni

Come collegare strumenti, dati e flussi senza perdere ciò che in azienda funziona già.

Le soluzioni 7180 possono integrarsi con i programmi già utilizzati?

Sì. Possiamo collegare CRM, ERP, gestionali, e-commerce, database, contabilità, logistica e applicazioni verticali, preservando quando possibile gli strumenti e i dati già presenti.

È necessario sostituire il gestionale o il CRM esistente?

Non necessariamente. Prima valutiamo se conviene integrare, estendere o automatizzare il sistema esistente. La sostituzione viene proposta solo quando i limiti tecnici o organizzativi rendono inefficace un’evoluzione.

Cosa succede se un programma non dispone di API?

Analizziamo le possibilità disponibili: esportazioni controllate, database, file strutturati, servizi intermedi o procedure assistite. La fattibilità dipende dal sistema, dai permessi e dall’affidabilità del metodo di accesso.

Quando conviene sviluppare un software su misura?

Conviene quando il processo ha regole specifiche, richiede molti passaggi manuali o non può essere gestito bene da prodotti standard. Il software deve adattarsi al lavoro reale, non costringere l’azienda a forzature inutili.

Quanto tempo richiede un’integrazione o un software personalizzato?

Un collegamento circoscritto può richiedere alcune settimane; un progetto con più sistemi e reparti richiede un percorso più articolato. Tempi e rilasci vengono definiti dopo l’analisi tecnica e organizzativa.

Il software può crescere insieme all’azienda?

Sì. Progettiamo soluzioni modulari e rilasci progressivi, così nuove funzioni, utenti e integrazioni possono essere aggiunti nel tempo senza ripartire ogni volta da zero.

03

Formazione e consulenza

Percorsi pratici per sviluppare competenze, autonomia e un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.

A chi sono rivolti i percorsi di formazione sull’AI?

A imprese, team, responsabili, scuole, studenti e docenti. Contenuti ed esercizi vengono adattati ai ruoli, al livello di partenza e agli obiettivi dei partecipanti.

La formazione è teorica o pratica?

È soprattutto pratica: unisce concetti chiari, esercizi su attività reali e affiancamento per portare quanto appreso nel lavoro quotidiano.

Trattate anche AI Act e uso responsabile dell’intelligenza artificiale?

Sì. I percorsi possono includere alfabetizzazione AI, ruoli, responsabilità, rischi, trasparenza e comportamenti corretti, spiegati con un linguaggio operativo.

I percorsi formativi possono essere personalizzati per l’azienda?

Sì. Partiamo da ruoli, processi, strumenti e obiettivi dell’organizzazione per costruire contenuti, esempi ed esercitazioni vicini al lavoro reale dei partecipanti.

La formazione può essere svolta in presenza oppure online?

Sì. Organizziamo attività in presenza, online o in modalità mista, definendo durata e articolazione in base al numero di partecipanti, agli obiettivi e al livello di approfondimento richiesto.

È previsto un supporto dopo il corso?

Sì. Quando utile, il percorso prosegue con affiancamento, confronto sui primi utilizzi e supporto nell’applicazione degli strumenti alle attività quotidiane.

04

Dati, sicurezza e AI Act

Protezione delle informazioni, responsabilità e adozione consapevole dell’intelligenza artificiale.

I dati aziendali sono protetti quando si utilizza l’AI?

La sicurezza dipende da architettura, fornitori, accessi e regole di utilizzo. Per ogni progetto definiamo quali dati possono essere trattati, dove transitano, chi può accedervi e come vengono controllati.

È possibile mantenere dati e modelli all’interno dell’azienda?

Sì, quando requisiti e infrastruttura lo consentono. Valutiamo soluzioni cloud, cloud europeo, ambienti privati o installazioni locali in base a riservatezza, prestazioni, costi e necessità operative.

Una soluzione AI può essere progettata nel rispetto del GDPR?

Sì, applicando principi di minimizzazione, controllo degli accessi, trasparenza e protezione dei dati fin dalla progettazione. Ruoli, basi giuridiche e adempimenti specifici vanno verificati con i referenti privacy dell’organizzazione.

La formazione sull’AI è obbligatoria per le aziende?

L’articolo 4 dell’AI Act richiede a fornitori e utilizzatori professionali di sistemi AI di adottare misure per sviluppare le competenze delle persone che li usano. La formazione deve essere proporzionata a ruoli, strumenti, esperienza e contesto.

Quando bisogna dichiarare che una persona sta interagendo con un’AI?

L’AI Act prevede obblighi di trasparenza per sistemi che interagiscono direttamente con le persone, come chatbot e agenti. La modalità concreta dipende dal ruolo dell’organizzazione, dal sistema e dal contesto d’uso.

Come vengono gestiti accessi e tracciabilità nelle soluzioni AI?

Definiamo utenti autorizzati, livelli di accesso, informazioni consultabili e registrazione delle attività in modo proporzionato al processo e alla sensibilità dei dati coinvolti.

05

Progetti, costi e assistenza

Le risposte operative per valutare un progetto e trasformare un’idea in un risultato misurabile.

Da dove partire per introdurre l’AI in una PMI?

Si parte da un problema concreto e misurabile. Analizziamo attività ripetitive, tempi, errori e informazioni disponibili per scegliere un primo caso d’uso sostenibile, evitando progetti troppo ampi o scollegati dai processi.

Quanto costa un progetto AI o un software su misura?

Non esiste un prezzo unico: incidono complessità, dati, integrazioni, utenti e livello di autonomia. Dopo il confronto iniziale prepariamo un perimetro con attività, tempi, costi una tantum ed eventuali costi ricorrenti.

Come si misura il ritorno di un progetto di automazione?

Prima dello sviluppo definiamo indicatori osservabili: tempo risparmiato, riduzione degli errori, velocità di risposta, qualità dei dati, continuità del servizio o aumento della capacità operativa.

Serve un reparto informatico interno per lavorare con 7180?

No. Possiamo affiancare direttamente direzione e persone operative oppure collaborare con il reparto IT e con i fornitori già presenti, definendo responsabilità e modalità di gestione.

7180 fornisce formazione e assistenza dopo il rilascio?

Sì. Possiamo accompagnare l’avvio con formazione, documentazione, monitoraggio e assistenza evolutiva, così la soluzione viene adottata dalle persone e continua a seguire i cambiamenti dell’azienda.

7180 lavora solo in Lombardia?

No. La sede di 7180 è a Dolzago, in provincia di Lecco, ma seguiamo aziende e organizzazioni in tutta Italia con attività da remoto e, quando necessario, interventi in presenza.

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